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Pagina 1 di 9 LA VERA STORIA DEL “MADE in USA”
------------------------------------- ...perché unCAMPER AMERICANO. Immaginate di sondare la propensione al veicolo ricreazionale americano tra un campione di padri di famiglia italiani scelti a caso. La maggior parte non saprebbe cosa rispondere, essendo all'oscuro dell'argomento o, peggio ancora, risponderebbe: "a me piacciono le comodità, non amo la vita da zingari". Dovendo poi acquistarlo per la famiglia, il primo pensiero solitamente che si fa è: è bellissimo, lussuoso, troppo grande per le nostre strade, e poi …. La patente C…......!
Negli USA": un intervistato su dieci è già possessore di un veicolo ricreazionale; meglio ancora, un padre di famiglia su quattro è orientato ad acquistarne uno in un futuro non remoto; dodici milioni di americani già posseggono un veicolo ricreazionale. e gli studi di mercato danno per certo che si avrà un ulteriore exploit nella diffusione di tali veicoli.
Ma è proprio così? A causa di una scarsa informazione che si ha di questo mondo negli ultimi anni ad oggi si è parlato molto del camper americano che purtroppo tuttora viene visto solo come “punto di arrivo”.Contrariamente, nell’acquisto di un mezzo ricreazionale “Made Usa”, anche se incosciamente, si sposa uno “stile di vita” che da sempre accompagna il popolo d’oltre oceano che ama ampi spazi e che vive il veicolo ricreazionale come parte integrante della loro vita quotidiana.Grazie a questa vocazione “l’optional” del mercato europeo diventa tassativamente parte integrante (di serie) nei camper americani anche se questo poi diventa il punto meno importante; difatti il perno del successo del “Made in Usa” è l’interpretazione dello stile di vita casalingo applicato sulla concezione di costruzione che andremo a spiegare di seguito. Noi della USA Enterprise sappiamo che il successo economico delle case costruttrici americane non è dato solo dalla qualità del prodotto, ma anche dal giusto rapporto qualità/prezzo, infatti non dobbiamo dimenticare che un buon veicolo ricreazionale è tanto più di qualità quanto più rispetta un corretto rapporto tra meccanica e cellula abitativa. Quando viene a mancare questo rapporto si possono usare anche i migliori materiali che il risultato finale sarà sempre insoddisfacente.L’esperienza insegna che il prestigio di un marchio ha dei connotati ben precisi:posizionamento sul mercato,affidabilità,sicurezza e soprattutto una garanzia reale “after market”. Il successo economico delle case costruttrici Americane inoltre non è dato solo dalla qualità del prodotto ma anche dal giusto rapporto qualità/prezzo, infatti non dobbiamo dimenticare che un buon veicolo ricreazionale e tanto più di qualità quando più rispetta un corretto rapporto tra meccanica e cellula abitativa.Quando viene a mancare questo rapporto possiamo usare anche i migliori materiali che il risultato finale sarà sempre insoddisfacente. E’ qui che entra in giuoco l’esperienza, non è sufficente andare negli States fare un accordo con una Casa costruttrice e cominciare a venderli. Bisogna conoscere innanzitutto la posizione che occupa quella casa costruttrice negli USA, e questo è il primo parametro da considerare, difatti se risulta essere tra le prime significa che a prescindere dalla qualità del veicolo questa casa costruttrice offre una garanzia di prim’ordine; e questo negli USA deve essere la prima prerogativa
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